I CITTADINI POSSONO DORMIRE SONNI TRANQUILLI. Il PROBLEMA RIFIUTI E' ALLE LORO SPALLE. GRAZIE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, CI VOLEVA LEI PER RISOLVERE L'EMERGENZA RIFIUTI DI NAPOLI. Ma leggiamo quello che si scriveva 8 (!!!) anni fa a proposito della gestione dei rifiuti. Si riporta uno stralcio di quanto affermato nel RAPPORTO INTERINALE REGIONALE DELLA BASILICATA, INDICAZIONE SULLE LINEE DI INTERVENTO a riguardo dell' ASSE INFRASTRUTTURE PER L'AMBIENTE:
D2) LA GESTIONE DEI RIFIUTI E LA BONIFICA DEI SITI INQUINATI
Con il Decreto legislativo n.22 del 15.2.97 il Governo Italiano, dando attivazione alle direttive comunitarie 91/151, 91/689 e 94/62, nel ridefinire integralmente il sistema normativo di gestione dei rifiuti, ha proceduto alla classificazione degli stessi secondo la provenienza ed ha fissato, altresì, un preciso ordine di priorità tra le attività di gestione dei rifiuti, privilegiando la prevenzione, il riciclaggio ed il recupero di materia prima rispetto al trattamento termico dei rifiuti ed allo smaltimento, che deve costituire una opzione residuale.[...]Poi si parla delle strategie messe a punto dalla Regione Basilicata. Ma questa è un'altra storia. Quella che state per vedere è l'opzione "residuale" di cui si parla nel documento sopra citato. Residui alquanto tossici.