In Italia si è toccato il fondo da un pezzo. E da quando si è cominciato a scavare non ci si è più fermati. Sono quindici anni che la gestione dei rifiuti a Napoli è in mano ai commissari straordinari ma il meglio che sono riusciti a fare sono DISCARICHE TRUCCATE. Ci sono intercettazioni che lo dimostrano. Sono state pubblicate qualche giorno fa (appena in tempo, prima che ci sia la proclamata stretta su chi le pubblica) e non riguardano festini o incontri di politici con travestiti. Si tratta di conversazioni tra l'attuale sottosegretario alla presidenza del consiglio, Guido Bertolaso e Marta Di Gennaro. Ora Bertolaso è tornato a calcare la scena del commissariato all'emergenza rifiuti. C'è da fidarsi se dicono che a Chiaiano, periferia nord di Napoli, il sito è idoneo. Siamo nelle mani di questa gente. Nelle mani della Impregilo e di Bertolaso. Se da bambino mi avessero detto che nel 2008 l'esercito avrebbe piantonato i cumuli di rifiuti sarei senz'altro scoppiato a ridere. Se me lo dicono ora mi viene da piangere! E' perchè sono cresciuto? No, è perchè in Italia si scava in continuazione e si perde di vista il cielo.
Sul centro TRISAIA di Rotondella, secondo un articolo de 'La Gazzetta del Mezzogiorno', si starebbe indagando per PRODUZIONE CLANDESTINA DI PLUTONIO ricavato dal riprocessamento delle scorie nucleari che sono transitate nel CENTRO DI RICERCHE ENEA (secondo un pentito della 'ndrangheta il centro era un hub dal quale venivano smistati centinaia di fusti radioattivi, in parte interrati in Basilicata ed in parte in Somalia). La Procura Distrettuale Antimafia avrebbe disposto degli scavi nelle adiacenze del centro per verificare la presenza di sversamenti di liquame residuo del processo di produzione del plutonio. Quest'ultimo è un ingrediente prelibato per la preparazione di ordigni bellici (secondo documenti desecretati dalla CIA, Central Intelligence Agency, parte del plutonio sarebbe stato ceduto all'Iraq di Saddam Hussein durante la guerra contro l'Iran). La vicenda, però, non ha destato scalpore. Perchè? Perchè le testate giornalistiche nazionali (a parte l'Espresso a pagina 34 di un numero del 2005) non hanno ASSOLUTAMENTE parlato di questa complessa vicenda. Ricordiamo che chi stava indagando sulla faccenda in tempi non sospetti fu IMMEDIATAMENTE TRASFERITO in altra sede. Vi ricorda qualcosa? De Magistris, Forleo vi dicono niente? Basilicata verde? Io direi di ripensare lo spot tanto in voga di questi tempi. Ci starebbe molto meglio 'Basilicata Merde'.